Visualizzazione post con etichetta toro di luce. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta toro di luce. Mostra tutti i post

lunedì 19 dicembre 2016

Realismo grottesco e liminalità nelle sculture sardo-nuragiche

di Angelo Ledda

Fig. 1. Capo-tribù (Lilliu, 1966)
1. Questione di 'stile'
I bronzi nuragici (detti bronzetti) sono stati catalogati e analizzati da Giovanni Lilliu nel suo celebre Sculture della Sardegna Nuragica del 1966 [1], sistematizzazione e approfondimento di quanto anticipato in occasione della mostra di Venezia del 1949, nel quale l'archeologo propose una prima classificazione stilistica ed una riflessione sull'arte nuragica secondo le categorie del barbarico e dell'anticlassico [2].
Dalla proposta del 1949 - che distingueva i bronzetti in tre stili differenti (Stile Uta, Stile Abini, Stile Barbaricino-Mediterraneizzante) - nel 1966 il Lilliu è passato a soli due gruppi, ottenuti dall'accorpamento dei primi due (ora Stile Uta-Abini), all'interno del quale ha continuato a riconoscervi alcune differenze, tali da indurlo a formare due sottogruppi: Gruppo Geometrico-Lineare e Gruppo Ornamentale-Planare.

domenica 18 dicembre 2016

VILLANOVA TRUSCHEDU: NURAGHE SANTA BARBARA - IL FENOMENO SOLSTIZIALE INVERNALE DEL TORO LUMINOSO: DALLA NASCITA ALLA SUA TRASFORMAZIONE

di Stefano Sanna

Sin dai tempi antichi ,dalla Siberia alle Isole Britanniche, passando per l'Europa centrale e il mediterraneo, era tutto un fiorire di riti e cosmogonie che celebravano le nozze fatali della notte piu lunga col giorno più breve. L ' evento luminoso, scoperto dal G.R.S., che si verifica al nuraghe "Santa Barbara" di Villanova Truschedu è veramente suggestivo e testimonia questo particolare momento dell' anno : un fascio di luce entra dalla finestrella posta sopra l' entrata principale , è forma nella parete opposta la testa del "toro luminoso"

Il fascio luminoso che penetra dalla finestrella posta sopra l' entrata principale del Nuraghe

lunedì 4 gennaio 2016

IL TORO SULL'ALTARE: riflessioni sul S. Barbara di Villanova Truschedu

di Francu Pilloni

Il nuraghe Santa Barbara, quello di Villanova Truschedu, a leggere quanto ne hanno scritto chi più ne sa, pare che sia unico nel suo genere perché conta su uno spazio interno fra le due torri, per altro diviso da un muro in due locali, che possono apparire come disimpegni o, a essere espansivi, come un cortiletto diviso in due.
Poco male che gli Archeologi abbiamo chiamato tutta la gamma, anche se pare appunto che sia l'unico esemplare del genere, come “Nuraghe a tancato”, proprio perché con i vocaboli tanca, tancau, cungiau viene individuato un possedimento cinto e protetto da muro più o meno alto. In special modo, tanca e tancau individuano possedimenti molto estesi, certo non cortili di meno di 50 mq di spazio.