Tempo di Covid-19, tempo di quarantena: leggi, scrivi, guardi la tivù. Ti stanchi, guardi fuori dalla finestra e vedi, o ti sembra di vedere, la strada solitaria e, forse, anche quello che non c’è.
IL VECCHIO E IL CANE
Il
vecchio avanza sfiorando il muro sul lato di strada senza marciapiedi,
invaso dal sole anemico d'inverno.
Trascina
i piedi d’un palmo alla volta, ora questo, ora quello; recupera l’equilibrio del busto proteso in avanti. Annuisce
in sincronia con lo striscio dei piedi.
Lo
sguardo è rigido; la barba cinerea. Una
mano protesa, la destra, tiene un cordino di canapa, legato al cane,
che lo precede d’un passo.







