martedì 19 maggio 2026

Sardegna-Mont'e Prama e Mont'e Palla e l’asse di Monte d’Accoddi

 

di Stefano Sanna

 

Vedi anche Il Triangolo Sacro del Sinis. Mont’e Prama, Mont’e Palla e Mont’e Trigu : altari prima della pietra?  

Sardegna-Il Triangolo Sacro del Sinis e il richiamo del cielo (Parte 2)  

 


 

 

Ci sono luoghi che, una volta visitati, continuano a lavorarti dentro per anni.
Uno di questi, per me, è senza dubbio Monte d'Accoddi.

Quando visitai questo straordinario sito prenuragico della Sardegna settentrionale, ciò che mi colpì maggiormente non fu soltanto la sua forma monumentale — unica nel Mediterraneo occidentale — ma soprattutto il suo orientamento nel paesaggio.

 

Il monumento unico di Monte d’Accoddi, che si trova in una pianura , è un esempio di architettura prenuragica che ricorda le ziqqurat mesopotamiche

 

lunedì 18 maggio 2026

Sardegna-Il Triangolo Sacro del Sinis e il richiamo del cielo (Parte 2)

 Di Stefano Sanna 

 


 

 


Qualche giorno fa avevo pubblicato su questo blog un articolo dal titolo “Il Triangolo Sacro del Sinis. Mont’e Prama, Mont’e Palla e Mont’e Trigu: altari prima della pietra?”.

Dopo la pubblicazione, alcuni amici della pagina Facebook mi hanno invitato a spingere l’osservazione ancora oltre, suggerendomi di confrontare la disposizione dei tre colli con alcune configurazioni stellari visibili nel cielo del Sinis.

Da questa verifica è emersa una coincidenza davvero sorprendente.
Le proporzioni e l’orientamento del triangolo formato da Mont’e Prama, Mont’e Palla e Mont’e Trigu sembrano richiamare il cosiddetto Triangolo Estivo, il grande asterismo composto dalle stelle Vega, Deneb e Altair.

Naturalmente non si tratta di una prova definitiva, né si può parlare con certezza di una progettazione astronomica intenzionale. Tuttavia la corrispondenza geometrica appare abbastanza coerente da meritare attenzione.

CONTINUA.... 

 

 


giovedì 14 maggio 2026

Il Triangolo Sacro del Sinis. Mont’e Prama, Mont’e Palla e Mont’e Trigu : altari prima della pietra?

 di Stefano Sanna

 


 

Per anni ho camminato in lungo e in largo nel Sinis.
Non come semplice osservatore, ma con uno sguardo attento, quasi ostinato, rivolto ai dettagli. Soprattutto al paesaggio che circonda Mont’e Prama.

Osservazione dopo osservazione.Stagione dopo stagione.
Camminando nel cuore del Sinis, tra luce, vento e pietra, è emerso un elemento difficile da ignorare.

All’inizio poteva sembrare soltanto una coincidenza.Una suggestione del paesaggio.
Ma col passare degli anni, confrontando profili, orientamenti, perimetrazioni e geometrie naturali, quella sensazione ha iniziato a trasformarsi in qualcosa di molto più profondo.

La somiglianza tra Mont’e Prama e Mont’e Palla appare oggi sorprendente.

Non si tratta semplicemente di due colli.
Le loro forme, le proporzioni, la presenza di aree rialzate e l’impressione di antiche rampe dove sulla sommità dei colli potrebbero essere stati edificati dei luoghi di culto ,sembrano raccontare una storia dimenticata, impressa nel territorio stesso.

Bisogna però considerare un aspetto fondamentale:
sono passati millenni.

Il tempo, l’erosione, il vento, le piogge e l’intervento dell’uomo hanno inevitabilmente modificato il

sabato 9 maggio 2026

SARDEGNA-SINIS , ALTOPIANO DI "SU PRANU ": IL LiDAR STA RIVELANDO IL PAESAGGIO NASCOSTO DEL SINIS?

 Di Stefano Sanna

 

 



Qualche tempo fa, in questo blog , scrivevo un articolo dal titolo provocatorio ma allo stesso tempo profondamente legato alle anomalie del territorio del Sinis:”In Sardegna riaffiora " La città perduta". Nel Sinis un nuovo affascinante pezzo di archeologia: un insediamento senza precedenti a livello di dimensioni ".

Altopiano del Sinis :"Su Pranu"


numerosi Nuraghi presenti sull'altopiano

veduta aerea dell'altopiano

massi enormi allineati a formare cerchi perfetti a segnare capanne , quartieri


 Molti lessero quelle parole come una semplice suggestione.

Altri le considerarono un’esagerazione.