giovedì 31 dicembre 2015

martedì 29 dicembre 2015

2015: un anno di archeologia della Sardegna

# 2014# 2013# 2012


Gennaio 

L'anno inizia con Monte Prama: Il "Monte Prama Day"  all'Accademia Nazionale dei Lincei a palazzo Corsini, Roma, mercoledì 21 gennaio
Fig. 1. Da: Ranieri, G., Trogu, A., Loddo, F., Piroddi, L., & Zucca, R. (2015, September). Geophysics-An Essential Tool for Modern Archaeology. A Case from Monte Prama (Sardinia, Italy). In Near Surface Geoscience 2015-21st European Meeting of Environmental and Engineering Geophysics. Gli scheletri di monte Prama: tra il IX e XI secolo a.C.: Da: ALL'ACCADEMIA DEI LINCEI I RISULTATI DELLA RICERCA SU MONTE PRAMA, rassegna stampa. 

domenica 27 dicembre 2015

Il toro sull'altare


di Sandro Angei
 

   Tanto si è detto sull’evento che si verifica al solstizio d’inverno nel nuraghe Santa Barbara di Villanova Truschedu, scoperto e pubblicato dal G.R.S. (Gruppo Ricerche Sardegna), in "La luce del toro" PTM Editrice.

martedì 22 dicembre 2015

Eccezionale scoperta a Ghilarza. La terza immagine scolpita di Eleonora d’Arborea?

di Gigi Sanna (dedicato a Francesco Cesare Casula)
Un Dono di Natale a tutti gli amici del Blog e della Sardegna


Prima San Gavino Monreale (nel cosiddetto ‘pantheon’ degli Arborea) e poi Mogoro (casa medioevale Atzori) . Ora tocca a Ghilarza (chiesa di San Serafino) offrire  un’altra scultura (un volto collocato al di sopra dell’albero deradicato) raffigurante, con buona probabilità,  il viso sfregiato della famosa juighissa dei Sardi Eleonora d’Arborea.
 

domenica 20 dicembre 2015

Nuraghe Lobaos II - La continuità taurina

di Stefano Sanna

   Lungo la strada provinciale 23 che da Aidomaggiore porta a Domusnovas Canales si erge il nuraghe Lobaos II. Il nome sicuramente è dovuto al fatto che a 75 m da esso, direzione nord, c’è un secondo nuraghe denominato “Lobaos” ossia: coppia, paio di nuraghe evidentemente.

giovedì 17 dicembre 2015

Appuntamento al solstizio d'inverno

 
 La persistenza della memoria

   21 dicembre solstizio d’inverno.
  Per i pignoli della precisione a tutti i costi, lunedì è il giorno clou dell’evento ma è un poco scomodo, visto che è giorno lavorativo; ma siccome noi siamo si, pignoli ma non in modo esasperato e visto che, un poco prima e un poco dopo, l’evento si manifesta ugualmente con buon spettacolo, invito tutti gli appassionati domenica mattina, non troppo presto ma neanche troppo tardi, presso il nuraghe Santa Barbara di Villanova Truschedu, all’appuntamento annuale col toro della luce… Dio volendo e nuvole permettendo.

L'APPUNTAMENTO E' PER LE ORE
7:45

immagine tratta da Google Earth

Nel post è nascosto un piccolo rebus, a voi la soluzione.

sabato 12 dicembre 2015

La Sardegna paraninfa della pace

di Giovanni Masala Dessì

Recensione del volume: Vincenzo Bacallar Sanna, La Sardegna paraninfa della pace e un piano segreto per la sovranità 1712-1714, a cura di Sabine Enders, Stoccarda 2011, traduzioni dal tedesco e dal francese di Cesarina De Montis e di Giuanne Masala;

giovedì 10 dicembre 2015

TEMPO D'AVVENTO

di Francu Pilloni

Questo è tempo d'Avvento: paramenti viola, penitenza e buoni propositi. 
Non male, se ci viene in mente di pensare non solo al prossimo Natale, ma al prossimo e basta, al vicino di casa per esempio, quel giovane dinamico, con una moglie bellissima, due figli stupendi, ... ma che fine avrà fatto? Da tanto che non si vede in giro. Si sarà trasferito per lavoro? Avrà avuto una disgrazia? I figli sembrano un po' tristi... 
No,  macché, niente disgrazia. Trasferito sì, ma perché è un divorziato!

IL RAP DEL DIVORZIATO

Ma no ‘ndi pozzu prus!
Ma non ne posso più!

Ora mi son fermato  
a un angolo di strada
respiro un po’ di fumo
e penso ancora a te, 
mentre il caldarrostaio 
tirato fuori un thermos 
m’adocchia e mi riguarda 
senza parlare mai
come facevi tu.  

Ma no ‘ndi pozzu prus!
Ma non ne posso più!

martedì 8 dicembre 2015

I pugnali de su santu doxi

Museo archeologico di Cagliari.
   In una bacheca, in bell’ordine ma nell’anonimato, sono esposte varie lame di pugnali o corte spade, lunghe al massimo 20 cm e larghe 6 o 7 cm, prive quasi tutte di impugnatura. Alcune di queste hanno attirato la mia attenzione in quanto presentano una serie di incisioni: aste, punti e linee a zigzag,  reiterate fino a 19 volte.
   L’esperienza acquisita nello studio dell’epigrafia nuragica mi ha dato modo di intuire che quelle incisioni reiterate altro non sono che scrittura; ermeticissima scrittura nuragica che basa gran parte del rebus sulla reiterazione e per tanto sulla numerologia.

Lama numero 1.
   La lama reca incise due serie di grafemi, una a destra, l’altra a sinistra dell’ingrossamento mediano dell’arma.