"Signore, si tratta delle più rimote antichità sarde, e però nostre patrie le quali non solo saranno di mezzo per ravvicinare tra loro antiche nazioni, ma possono ajutarci a spiegare molte voci storiche della S. Scrittura, nelle quali anche i più dotti interpreti biblici fecero finora naufragio."
(1, Arri 1835).
"Questo tipo di datazioni (inquadrate nei racconti biblici, ndr) permisero comunque - complice il caso - all’Abbate Giovanni Antonio Arri la sorprendente datazione dei nuraghi «a circa 1450 avanti Cristo»: cioè a tempi non difformi da quelli accertati dagli studi attuali".
(2, Contu 2007)