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giovedì 12 maggio 2016

Uno spillone nuragico: tra Verba latina e un’àncora sul Pianoro della Civita di Tarquinia

di Stella del Mattino e della Sera

E' una giornata di scirocco del IX secolo a.C. in quel di Antas, quando con rito sbrigativo e solenne (oppure con molte cerimonie e una rosa)  si seppellisce nella necropoli a pozzetti nuragica un devoto antesignano di san Gavino (allora chiamato Gayny). Gli si mette vicino come offerta funeraria il suo oggetto preferito: uno spillone con su una scritta che nei secoli a venire tirerà scemi un  bel gruppetto di titolati studiosi; e non venite a parlarmi di buona fede dei seppellitori!




sabato 5 marzo 2016

Epidemy

di Stella del Mattino e della Sera

Un giorno i nuragici di buon cuore pensano bene di erogare un avviso ai naviganti stranieri e mettono su in bella vista  un cartellone di pietra che si chiamerà nel futuro "Stele di Nora".
Vergato (così credono) in caratteri universalfenici.
Esso dovrebbe recitare:
"Attenzione! che a Tharros e in Sardegna c'è un'epidemia di un virus che chi lo becca non sa più nè leggere nè scrivere e farà per sempre grafemi senza significato e lettere alfabetiche fraintese. Firmato: Re-Toro Efisio e le sue Ancelle. Cari saluti, eccetera" 

Siccome  tutti gli scribi dell'Isola dalle Vene d'Argento erano risultati infetti all'ultima visita medica regionale, non è chiaro come speravano che  risultasse leggibile l'importante documento, il quale doveva servire a mettere sul chi vive i popoli mediterranei già letterati e con velleità di conquista.

Niente. Passa l'immancabile nave fenicia stracolma di protocolonizzatori.
"Capitano, l'Isola è in vista! c'è un cartellone in porto"
"Fate chiamare il Lettore!"

domenica 1 novembre 2015

Lectio magistralis in Follia


"Certamente, io non faccio alcun conto di quei sapientoni che vanno blaterando dell’estrema dissennatezza e tracotanza di chi si loda da sé. Sia pure folle quanto vogliono; dovranno riconoscerne la coerenza. Che cosa c’è, infatti, di più coerente della Follia che canta le proprie lodi? Chi meglio di me potrebbe descrivermi? a meno che non si dia il caso che a qualcuno io sia più nota che a me stessa. 

venerdì 23 ottobre 2015

domenica 12 luglio 2015

Quando all'ombra dei nuraghe si scriveva e si fumava

una storia tanto per ridere

   Ma guarda un po’ cosa vado a trovare spulciando cataloghi di numismatica per le mie ricerche di calzini spaiati.
  Chi sono? Sono una Ricercatrice di Calzini Spaiati, ormai faccio parte del club RCS, fondato dall’amministratore di questo blog.
 
   Penso che la civiltà Sarda non smetta mai di stupirci; non solo ha tirato su migliaia di torri, fuso tonnellate di bronzo, scolpito decine e decine di statue dedicate ai loro piccoli giganti e scritto in una miriade di supporti le lodi al dio nuragico: sono andati oltre, hanno inventato il fumetto!
   Non è un scherzo, parola di RCS.
fig.1



90 Sardinia, Carthagenian, Before 227 BC. AE18. Hd. of Tanit l./Bull r., star above; M in Punic script at r. L II 644 (This coin). Also attributed to Sicily.

all’indirizzo: http://www.wildwinds.com/coins/greece/sardinia/t.html

venerdì 8 maggio 2015

Su srapenti non est mortu!

Su srapenti non est mortu! Est immortalli. Allabai, allabai ita si bit. Il serpente non è morto! E' immortale. Guardate, guardate cosa si vede! 

Di  'FARRA 'E TRIGU 
 
Fig. 1

Custa est troppu bella e insandus da depeus contai a mannus e piticheddus. Ca du esti de arrì a iscracagliu. A si nd'arregodais de s'archelogu Torelli, su chi Francu Tabacco at istrocciu (v. fig. 2), pintendiddu totu in pistighingiu e pensamentosu, scrafendusì sa conca chena 'e pius in su mentris chi s'avvocau de Armandu Saba, incatzau meda e agiumai aboxinendi, d'at domandau si in sa pedrixedda tunda de Crocores dui fessit pintau su srapenti? Issu, Torelli,  cumprendiat beni meda chi si essi nau ca su srapenti dui fudit beni pintau (v. fig.3) olliat nai una coca sceti: chi sa pedrixedda agatada in su 'lago Omodeo', siccu e chena unu stiddiu de acqua, da Armandu Saba non fut cosa frassa ma faina de unu scriba antigu. 

domenica 3 maggio 2015

Omaggio alla satira

di Paola Pirina.

UN OMAGGIO ALLA SATIRA 'ORGANICA' DI  FRANCO TABACCO. L'INTELLIGENZA, LA DELICATEZZA, LA SOTTILE IRONIA E L'ARTE PER  DUE  CORAGGIOSI 'BLOG CONTRO'