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sabato 27 febbraio 2016

Monte Prama: si arricchisce il quadro cronologico e culturale

Benché Atropa si sia allontanata da questo salotto, ci siamo rimboccati le maniche confidando sulle nostre energie e sull’aiuto di coloro che ci seguono e che ci danno una mano inviandoci quanto di interessante del panorama sardo possa attirare l’interesse dei nostri lettori.
   Questo contributoci è stato segnalato da un caro amico; lo dedichiamo ad Atropa Belladonna con l'augurio che possa riprendere lei a scrivere di Monte Prama.


domenica 26 luglio 2015

IMMIGRATI E PROFUGHI, CLANDESTINI E INFILTRATI: CRONACA DA MAR-CHE DEE.

di Francu Pilloni


La notizia è filtrata giorni fa, le fonti ufficiali tacciono.
Sarebbe stato sventato (il condizionale è d’obbligo) un attacco a installazioni NATO dislocate in Italia e precisamente a una stazione RADAR massimamente utilizzata a copertura del Mediterraneo sud-occidentale.

Ecco i fatti, nella ricostruzione della redazione. 

giovedì 21 maggio 2015

Villaggio nuragico d Sant'Imbenia: l'aragosta (grande) è servita!

Un frammento di chela di aragosta da un insediamento sardo di circa 2700 anni fa, lungo ca. 7 cm: reperto rarissimo -per quanto ne sappiamo unico per questa epoca nel bacino mediterraneo, proviene dal villaggio nuragico di Sant'Imbenia, Alghero (SS). (1). La chela doveva appartenere ad un esemplare di Homarus gammarus di considerevoli dimensioni (1).  Rinvenuto assieme ad altri resti di cucina, rappresenta secondo i ricercatori, una prova che nelle zone poco profonde del Mediterraneo, ci si nutriva di questo organismo marino già nella I parte del I millennio a.C.


martedì 12 maggio 2015

Il restauro premiato


   Circola da alcuni giorni la notizia, divulgata ieri anche da TG3 regione, del riconoscimento a livello internazionale dato al metodo di restauro delle statue di Monte Prama; metodo che ha vinto il primo premio in competizione con altri 300 candidati.
   Una bella soddisfazione per chi ha ideato quella tecnica di restauro, ma una bella soddisfazione per l’intera Sardegna che vede consolidarsi la fama e preziosità di queste statue.
   Cosa possiamo leggere tra le righe di questa notizia? Sicuramente il fatto che se il restauro di queste statue è stato così importante e innovativo, tanto da meritare il primo premio di una competizione sicuramente ad altissimo livello, significa solo una cosa, che un altissimo livello di restauro può essere associato solo ad un altissimo livello di preziosità delle statue, che va di pari passo con l’altissimo livello di analisi dei resti degli inumati.
   Guardando lo scenario dalla parte dei non addetti ai lavori, si coglie netta la sensazione della crescita, giorno dopo giorno del prestigio delle statue, di Monte Prama e dell'intera Sardegna.