martedì 17 dicembre 2019
Pozzo sacro di Funtana coberta archetipo del pozzo di Santa Cristina
martedì 31 dicembre 2019
Funtana coberta svela le unità di misura
venerdì 2 novembre 2018
Nota a margine di un recente articolo di Sandro Angei. Santa Cristina di Paulilatino: nessuna santa martirizzata ma solo una antichissima 'funtana' nuragica del tutto singolare per concezione. Quella sì davvero 'santa'.
lunedì 22 novembre 2021
Il pozzo di Santa Cristina: una obiezione
Qualche giorno fa un amico ha avanzato una obiezione relativa al pozzo di Santa Cristina.
Lo ha fatto in privato pensando che la stessa domanda formulata in pubblico potesse mettermi in difficoltà.
Dal punto di vista umano ringrazio l’amico per la sua sensibilità, ma da ricercatore non farò altrettanto, perché non devo e non posso presumere a priori che quel che dico e scrivo sia verità assoluta. Per tanto nel momento in cui espongo pubblicamente uno studio devo, e sottolineo DEVO, rispondere alle obiezioni, perché queste mettono alla prova la tesi formulata. Sono le obiezioni ad offrirci la possibilità di avvicinare la verità dei fatti, rispondendo ad esse in modo efficace e convincente, oppure potrebbero farci capire di essere in un vicolo cieco nel momento in cui non riusciamo a rispondere a queste in modo adeguato.
venerdì 20 dicembre 2019
21 aprile nel pozzo sacro di Funtana coberta... e la Luna passò senza traccia lasciare
domenica 29 gennaio 2023
Il pozzo sacro di Santa Cristina, un mistero nel mistero. MA CHE MISTERO!
di Sandro Angei
Tre settimane fa - sabato 7 gennaio 2023 – nell'Unione e Sarda è comparso un articolo a firma di Mauro Pili intitolato: - Il mistero nuragico “lunare” di Santa Cristina.
Il titolo reboante, avvia un articolo che, in fin dei conti, è un inno a tre ricercatori, perché nulla spiega e nulla risolve.
Un titolo, quello dell'articolo, che si può intendere in due modi.
Potremmo pensare che dopo lo studio e pubblicazione del libro del Prof. Arnold Lebeuf (uno dei tre ricercatori citati), vi sia ancora un gran bel mistero che aleggia sul pozzo sacro di Santa Cristina. Un mistero legato a quella luna, il cui moto complicatissimo per chi lo vede dalla Terra, non lo annovererei tanto a cuor leggero tra le conoscenze di quel popolo antico o, per lo meno, è difficile dimostrare come quegli astronomi abbiano escogitato un metodo per fissare dentro il pozzo di Santa Cristina il moto lunare. Un metodo, afferma Lebeuf, capace di prevedere le eclissi.
In sostanza il Prof. Lebeuf deve spiegarci per bene come avveniva l'osservazione del moto lunare all'interno del pozzo sacro e come, soprattutto, arrivarono a capire quegli astronomi il complicato moto lunare che, mi ripeto, era finalizzato alla previsione delle eclissi e quindi motivo fondante del monumento.
Ma quel “titolo” si può intendere, magari più malignamente, come un mistero legato non al “nuragico” ma alla “Luna” ossia: cosa c'entra la luna col pozzo di Santa Cristina?
giovedì 14 marzo 2019
Il pozzo di Santa Cristina, un pozzo di scienza: 1° parte
Riassunto
In questo studio mi prefiggo di dimostrare la concreta fattibilità del monumento. Per arrivare a questo obiettivo ho dovuto indagare affondo l'edificio, sin nelle sue minime caratteristiche, alla ricerca di dati eclatanti che potessero reggere la fatidica "prova del nove". Ho dovuto riscoprire accorgimenti di pratica manualità, lì dove oggi risolviamo i problemi con l'ausilio della teoria che interpreta i fatti sperimentali; nonché dare risposte a quesiti che man mano si presentavano; ad esempio:
- individuazione esatta dell'ombra
lunedì 8 aprile 2019
Ha inizio l'ottavo corso di epigrafia nuragica e archeoastronomia nuragica
1 lezione. Inaugurazione del corso.
ore 18:00 Archeoastronomia - Vediamo quel che vedevano gli antichi; il percepito è sempre lo stesso. Differenze tra osservazione attiva e osservazione passiva.
ore 19:00 Definizione di scrittura nuragica. I documenti. Luoghi di rinvenimento
Giovedì 25 aprile
2. Lezione:
ore 18:00 Archeoastronomia - Il pozzo delle meraviglie - 1° lezione multidisciplianare sul pozzo sacro di Santa Cristina.
ore 19:00 L'alfabeto nuragico. Il 'protocananaico' e la scrittura in mix.
Sabato 4 maggio
3. Lezione in gita a Santa Cristina
ore 18:00 Archeoastronomia - Il pozzo delle meraviglie - 2° lezione multidisciplianare sul pozzo sacro di Santa Cristina.
ore 19:00 La 'griglia di Sassari' . L'agglutinamento (legatura).
Giovedì 9 maggio
4. Lezione
ore 18:00 Archeoastronomia - Il pozzo delle meraviglie - 3° lezione multidisciplinare sul pozzo sacro di Santa Cristina.
ore 19:00 I numeri in nuragico. Numeri sacri e simbologia. L'iterazione del segno.
Giovedì 16 maggio
5. Lezione
ore 18:00 Archeoastronomia - Il pozzo delle meraviglie - 4° lezione multidisciplinare sul pozzo sacro di Santa Cristina.
ore 19:00 Il concetto di 'variatio'. La 'variatio' nelle tavolette sigillo di Tzricotu di Cabras.
Giovedì 23 maggio
6. Lezione
ore 18:00 Archeoastronomia - Il pozzo delle meraviglie - 5° lezione multidisciplianare sul pozzo sacro di Santa Cristina.
ore 19:00 La scrittura 'metagrafica'. La cosiddetta Tanit. La scrittura della luce con la luce.
Giovedì 30 maggio
7 Lezione
ore 18:00 Archeoastronomia - Il pozzo delle meraviglie - 6° lezione multidisciplianare sul pozzo sacro di Santa Cristina.
ore 19:00 La lingua e la scrittura nuragica organiche alla sacralità del Dio e ai suoi nobili figli tori celesti Giganti.
Saremo ospiti nei locali della villa in campagna di don Efisio Carta vicino alla basilica di NS del Rimedio.
mercoledì 10 ottobre 2018
Le geometrie del pozzo di Santa Cristina
martedì 7 settembre 2021
Sant'Anastasia tende la mano a Santa Cristina e Santa Cristina spiega la presenza del pozzo delle offerte posto all'interno della chiesa di Sant'Anastasia.
martedì 20 novembre 2018
Quando "CORBELLERIA" ti scoppia in mano...!
domenica 15 dicembre 2019
Funtana coberta di Ballao
di Sandro Angei
domenica 7 ottobre 2018
21 aprile al pozzo sacro di Santa Cristina 1

lunedì 29 ottobre 2018
Luce, acqua e olio nel pozzo di Santa Cristina per un raccolto copioso
21 di aprile 2018
giovedì 22 ottobre 2020
Il pozzo sacro di Is Pirois - seconda parte
di Sandro Angei
Vedi ➽ Il pozzo sacro di Is Pirois - prima parte
4. Il metodo “Santa Cristina”
Appurato il dato oggettivo della presenza del foro apicale nella cupola del pozzo e attribuita una precisa funzione all'edificio soprastante; possiamo proseguire il nostro studio per dire innanzitutto che quell'azimut di 141°41', secondo noi è il risultato di un calcolo geometrico basato sempre sul noto metodo scoperto nel pozzo di Santa Cristina e testato in quello di Funtana coberta di Ballao.
Naturalmente è uguale il metodo ma non la costruzione geometrica che varia continuamente; nessun pozzo è uguale ad un altro, e questo lo abbiamo già sperimentato nel pozzo di Ballao, dove la costruzione geometrica dell'orientamento avviene in senso antiorario.
Analizziamo innanzitutto quale fosse il principio che dettava l’orientamento della scalinata del pozzo sacro, perché da questo si capirà quale sia il vero orientamento.
A Santa Cristina notiamo che i raggi solari entrano all’interno del pozzo seguendo lo stesso percorso che segue l’uomo che scende al bacile lustrale secondo un azimut di 153°8’. Lo stesso succede a Funtana coberta con la scalinata orientata ad un azimut di 240°43’. Pertanto possiamo dire che la direzione della scalinata nei due pozzi coincide con quella che assume il sole quando è in asse a quelle, perché il sole entra dalla scalinata.
domenica 25 ottobre 2020
Il pozzo sacro di Is Pirois - terza parte
6. La funzione del pozzo sacro
Abbiamo appurato che il monumento, benché orientato secondo le note specifiche geometriche, non poteva manifestare la ierofania nel modo classico, ossia luce riflessa che penetra e si manifesta all'interno della camera attraverso la scalinata, come avviene nel pozzo di Santa Cristina e di Funtana coberta; inoltre nulla ci induce a pensare che la manifestazione luminosa fosse legata in modo stringente alla illuminazione di un caratteristico particolare architettonico come avviene nel pozzo di Santa Cristina (concio alfa del 12° anello). Per tanto a quale altra funzione poteva essere dedicato il pozzo di Is Pirois?
Di primo acchito, e rifacendoci alla particolarità della riflessione luminosa che entra dall'oculo ed esce, per così dire, dalla scalinata, ho pensato ad un rito dal sapore spettacolare, forse anche verosimile, che però abbiamo deciso di descrivere solo in nota perché poco, anzi nulla, ha di scientifico12.
***
In nota (12) abbiamo esposto una ipotesi sui generis, ma una seconda ipotesi, ben più plausibile, prende in considerazione l'uso della manifestazione ierofanica per uno scopo di natura più pragmatica
mercoledì 16 novembre 2022
Cinque minuti di fermo immagine nel pozzo di Santa Cristina -- 1° parte.
Pensavo di essere arrivato al capolinea e invece mi ritrovo ancora a scrivere del pozzo sacro di Santa Cristina.
Ancora ne scrivo perché un aiuto inaspettato ho ricevuto dal Prof. Arnold Lebeuf circa un particolare architettonico che, benché non mi sia sfuggito, a suo tempo non lo valutai nella sua giusta importanza [1].
Mi riferisco alla risega “rientrante” che possiamo notare tra un anello e l'altro della cupola ogivale che copre il bacile del pozzo sacro e tra un corso e l'altro della restante struttura, comprese le pareti inclinate della scala d'accesso al bacile.
Un po' di tecnica costruttiva
sabato 11 gennaio 2020
Funtana coberta - riflessioni sul rito
sabato 28 dicembre 2019
Il pozzo sacro di Funtana coberta e i problemi di intasamento.
domenica 6 giugno 2021
Il mito dei misofallici.
di Sandro Angei
E' sconcertante l'avversione mostrata da taluni soggetti rappresentanti l'autorità accademica circa la descrizione e/o lo studio di particolari reperti archeologici mostranti gli organi genitali; e questo perché un certo "credo" impegnato nel sollecitare uno stile di vita casto nello spirito quanto nel corpo, nei secoli ha di fatto aborrito tutto ciò che ruota attorno al sesso, rifacendosi al pensiero di Sant'Agostino. Pensiero largamente frainteso, e forse volutamente, di un sant'uomo che voleva per lui quel che altri hanno inteso fosse da allargare all'intera comunità. In un tale clima, ciò che "l'asceta" ripudiava quale veicolo della tentazione satanica, veniva e viene preso, ancor oggi in modo bigotto, quale esempio integerrimo da seguire dall'intera comunità; per tanto tutto ciò che comportava la tentazione della carne era, ed è ancor oggi, visto da taluni come